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Il Concilio di
Gerusalemme: "Allora si riunirono gli apostoli e
gli anziani per esaminare questo problema [l'adesione
alla fede in Gesù da parte dei pagani]... - Abbiamo
deciso, lo Spirito Santo e noi... -" (cf Atti
15,6.28).
Da allora molti altri Concili seguirono nella storia
della fede.
La vetrata fu realizzata
subito dopo il grande Concilio ecumenico Vaticano II e ad esso è
omaggio.
L'Eucaristia è
culmine e fonte della vita della Chiesa.
"Non è possibile che si formi una comunità
cristiana se non assumendo come radice e come cardine la
celebrazione della Sacra Eucaristia, dalla quale deve
quindi prendere le mosse qualsiasi educazione tendente a
formare lo spirito di comunità. A sua volta la
celebrazione eucaristica, per essere piena e sincera,
deve spingere sia alle diverse opere di carità e al
reciproco aiuto, sia all'azione missionaria ed alle
varie forme di testimonianza cristiana" (Presbyterorum
ordinis, 6).
"La Madre di Gesù, come
in cielo, in cui è già glorificata nel corpo e
nell'anima, costituisce l'immagine e l'inizio della
Chiesa che dovrà avere compimento nell'età futura, così
sulla terra brilla ora innanzi al peregrinante popolo di
Dio quale segno di sicura speranza e di consolazione,
fino a quando non verrà il giorno del Signore". (Lumen
gentium, 68)
La protezione di Maria sulla Chiesa: le linee
orizzontali della vetrata che disegnano quasi una stella
e stanno sui profili delle cattedrali mariane - il duomo
di Milano, di Chartres, di Firenze, di Parigi... -
stendono sulla chiesa il velo della sua protezione (cf la
festa bizantina del Pokrov = velo il 1°
ottobre).
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