Questo anno sia un anno che segni abbondanti progressi nella vita spirituale

La nostra prima Madre ci guida nell’anno di preparazione alla II Sessione del VII Capitolo Generale. Si tratta di una "riunione di famiglia" della nostra Congregazione che si occuperà della nostra Regola di vita ri-scritta e studiata nel lavoro comunitario attraverso lavoro comunitario.

Madre M. Scolastica, che nel 1945 partecipò alla stesura del primo testo di Costituzioni delle Pie Discepole, è da noi guardata per scoprire il metodo per far vibrare e vivere la “Regola di vita”.

La prima giovane che fu “messa a parte” dal Beato Giacomo Alberione per costituire la prima comunità insieme con lei in 21 novembre 1923, Sr. M. Margherita Gerlotto (1899-1965), in occasione del 40° della Congregazione, così si esprimeva:

“Sotto la guida di Madre Scolastica si seguivano le direttive del Fondatore: la si vedeva sempre operosa, ilare e contenta anche quando era messa a dura prova, dal suo sguardo traspariva l'innocenza, era la regola vivente”

e faceva emergere due caratteristiche importanti: operosità e gioia in qualsiasi situazione, nella docilità al Fondatore.

 Abbiamo iniziato l’ “Anno Madre Scolastica” nell’avanzato cammino quaresimale, come Discepole e Discepoli che seguono Gesù verso Gerusalemme per il compimento della sua ORA.

Con l’apertura di questo anno di particolare cammino congregazionale ed ecclesiale, ci sentiamo prese per mano dalla nostra Madre e aiutate da lei a far fiorire questa Famiglia, nata e cresciuta alla luce del Mistero pasquale.

Sentiamo come un forte invito: seguire il Maestro Divino come lei lo ha seguito, scoprire i tesori della sua vita, ritmato sempre dall’insistente e forte anelito: “Facciamoci sante!”, nella normalità del quotidiano.

Ecco gli auguri che Madre Scolastica potrebbe farci oggi:

 “... io v’auguro che arriviate alla più consumata santità;
           sarà avverato il mio augurio?
           Lo spero colla grazia del Signore...”

“perché possiamo tutte corrispondere alla nostra bella vocazione e mediante la preghiera, il lavoro e i sacrifici quotidiani possiamo arrivare a quella santità a cui il Signore ci vuole e possiamo un giorno tutti riunite in cielo lodare Dio e ringraziarlo in eterno del suo infinito amore per noi”.

 Un “Anno Madre Scolastica” è soprattutto un’opportunità per “aggiornare” il nostro essere Discepole e Discepoli, andando in profondità, facendo tacere le tante voci e immagini che ci bombardano continuamente per riascoltare: “Il Maestro è qui e ti chiama!” e correre a Lui!

Ognuno senta rivolto a sé personalmente quanto Madre M. Scolastica scriveva ad alcune sorelle:

“Gesù nostro amore ci deve bastare per tutto, ed infine purché lo vogliamo possiamo trovare tutto. Stringiamoci sempre più a Lui in un amplesso che abbraccia tutta la mente, il cuore, la volontà”.

 “Coraggio, preghiamo insieme ed amiamo tanto tanto Gesù, non ci stanchiamo di ripeterglielo: che lo amiamo tanto. Quell’ infinito amore che ricevi ogni mattina nella S. Comunione tienilo sempre stretto al tuo cuore e non lasciarlo mai, pensa solo a Lui e tienigli incessante compagnia. Egli lo merita e tu in Lui troverai continua pace e gioia, perché Lui è il nostro tutto”.

 “Chiedi a Gesù ogni giorno la grazia di ammaestrarti ed abbi con Lui tutta la confidenza ed amore della prediletta col suo Divino Sposo d’anima”.

 

 

 

 

Sussidi per l'Anno
Madre Scolastica

Iniziative intraprese
per l'Anno Madre Scolastica

 

Chiusura dell'Anno

 

 

Traslazione delle spoglie mortali di Madre Scolastica

 

 

Madre Scolastica è nella Chiesa Gesù Maestro