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Madre Scolastica: modello di «relazione» PDF Tisk Email
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Il Corso di formazione sul carisma della Famiglia Paolina anche quest’anno ci ha offerto un contributo su Madre Scolastica.
Sr. M. Timothy G. Magadia della Provincia Filippine, guidata da Sr. M. Gemma Victorino, ha svolto il suo elaborato sul tema:

IL CHICCO DI GRANO
Madre Maria Scolastica Rivata:
modello di relazione

Il lavoro presenta un duplice obiettivo nell’intento di offrire:

a) alle Pie Discepole un contributo per conoscere, amare e imitare Madre Scolastica come modello di relazione,

b) ai bambini un sussidio per conoscere e amare Madre Scolastica, leggendo la storia della sua vita, attraverso una originale interpretazione visiva con disegni.

Nell’era dei più sofisticati mezzi di comunicazione si rischia molto spesso di perdere il senso della “relazione”che si instaura proprio nella comunicazione e così con il suo lavoro Sr. M. Timothy si pone nella linea di riaffermare il valore della “relazione”.
I primi due capitoli sviluppano il contesto necessario per inserire poi la figura di Madre Scolastica e coglierla come modello per l’oggi.
Nel primo capitolo possiamo leggere la definizione di relazione e i vari modi con cui si esprime: relazione con Dio, con se stessi, con gli altri e la comunità, con il creato. Inoltre come concepiva la relazione il Beato Alberione anche in riferimento all’apostolato e gli aspetti della relazione presenti nella Regola di vita delle Pie Discepole.
Nel secondo capitolo viene esposto come la comunicazione sia mezzo privilegiato di relazione con particolare riferimento alla vocazione e missione della Pia Discepola.
Con il capitolo terzo inizia lo studio sulla figura di Madre Scolastica evidenziando le sue relazioni prima dell’ingresso a S. Paolo negli ambiti della famiglia, della parrocchia, del lavoro, nel rapporto con l’ambiente in cui viveva.
Il capitolo quarto presenta Madre Scolastica nel suo cammino di Pia Discepola, come donna che ha posto il fondamento delle sue relazioni nell’amore di Dio e, attraverso l’immagine del “chicco di grano”, Sr. M. Timothy sviluppa la parabola della sua vita. Si snodano allora gli aspetti della relazione con il Fondatore, con il Signor Maestro, con Maestra Tecla Merlo, con le sorelle nelle comunità dove è vissuta e con le sorelle di tutto il mondo, con i sacerdoti e discepoli della SSP, con la società del suo tempo.
Tutto converge poi sulla cristificazione come mezzo indispensabile per giungere alla perfezione della relazione in tutti i suoi aspetti.

Per i bambini

Dopo aver studiato e presentato la “relazione” in Madre Maria Scolastica nella ricchezza dei vari aspetti confluiti anche nella Regola di vita, Sr. M. Timothy offre, attraverso la sua creatività, un esempio di relazione verso i bambini con linee, colori e un dialogo semplice e nello stesso tempo profondo.
Con il viaggio vitale di un chicco di grano anche ai più piccoli è aperta la strada per conoscere e amare Madre Scolastica e sentirla vicina nella loro vita e cominciare a comprendere il valore dell’amore e del sacrificio, specialmente nel rapporto con Dio e gli altri.

Per ora i testi dell’elaborato e del libretto per bambini sono in lingua inglese. Speriamo di avere presto le traduzioni.

 

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Notizie flash

Santità nella vita ordinaria
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 La santità consiste nel fare bene non le cose rare, ma bene, senza vanità, senza tiepidezze, per amor di Dio, il proprio dovere.
Diffidare di noi e confidare in Dio. Umiltà e fiducia formano la santità dell'anima. Il Signore vi vuol dare, dare, dare! Accogliete, ma ricordate che egli non può rinunziare a questo: che tutto sia fatto solamente per la sua gloria.
Il Padre Celeste è molto, molto più buono dei padri terreni, egli vi darà lo spirito suo, vi darà la santità che desiderate se la chiedete con fiducia. Le altre cose ve le darà in quanto giovano alla sua gloria ed al vostro bene.
La preghiera deve nascere da questo: sentire il bisogno di Dio per unirci di più a lui, per perfezionarsi, per combattere bene, per conquistare ogni giorno un pochettino di quello che è la santità e cioè l'amor di Dio e l'amore alle sorelle, l'amore al prossimo che sono i due comandamenti che, adempiti bene, costituiscono la santità.
Maestro Divino, «doce nos»: insegnaci la sapienza dei santi che procede dallo Spirito Santo e conduce alla santità.
- Dalla predicazione del Beato Giacomo Alberione alle Pie Discepole del Divin Maestro -

Santità nella vita ordinaria

Madre Scolastica scrivendo alle sorelle non tralasciava mai un pensiero, un invito al cammino di santità. Erano consigli che scaturivano dal libro della sua vita, proponeva di percorrere una strada da lei percorsa, sempre pronta a tendere la mano per camminare insieme.

Vai avanti nella gioia e nella vita ordinaria, compiendo giorno per giorno bene i tuoi doveri senza mai negare nulla a Gesù, qui vi è tutta la santità e il compimento dei tuoi desideri e di quelli di Gesù. (1948)
    Chi vuol farsi santa ha sempre molte occasioni, ora come allora, ciascuna nel proprio campo: non sarà per tutte allo stesso modo, ma ognuna dimostra l’amore a Dio in modo sincero, con il compimento generoso e fedele del proprio dovere, senza misurare il sacrificio che la fedeltà può richiedere; anzi, proprio il sacrificio diviene fonte di gioia, perché mezzo di offerta al Signore, quale prova del nostro amore. (1968)
Non scoraggiatevi mai nella contrarietà e nelle prove, poiché queste sono le cose più utili alla nostra santificazione e queste grazie il Signore le dà solo alle anime che ama di più (1933).

Madre M. Scolastica Rivata