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Come onorare i santi e festeggiarli? PDF Stampa E-mail

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«La Chiesa, attraverso le beatificazioni e le canonizzazioni, rende grazie a Dio per il dono dei suoi figli che hanno saputo rispondere generosamente alla grazia divina, li onora e li invoca come intercessori. In pari tempo, presenta questi fulgidi esempi all’imitazione di tutti i fedeli chiamati con il battesimo alla santità che è traguardo proposto ad ogni stato di vita. I santi e i beati, confessando con la loro esistenza Cristo, la sua persona, la sua dottrina e rimanendo a Lui strettamente uniti, sono quasi un’illustrazione vivente dell’uno e dell’altro aspetto della perfezione del Divino Maestro».
- Benedetto XVI, 17 dicembre 2007

Come onorare i santi e festeggiarli?

Madre Scolastica a una sorella che ha come protettore san Pietro, suggerisce di verificare se ha passato bene la festa di questo grande apostolo: «Gli hai chiesto il suo zelo di apostolato, il suo ardente amore per Gesù? Abbi una santa ambizione di gareggiare con lui nell’amore, poiché devi fargli questo onore, e lui è molto contento di questa gara perché molto glorifica il Signore.
Ama lietamente il tuo buon Salvatore, sappi sostenere per Lui qualche cosetta che ogni giorno hai occasione d’incontrare, e fai della preghiera il respiro della tua anima».
- Madre M. Scolastica Rivata

 

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Tutti chiamati alla santità


«Attraverso le beatificazioni e le canonizzazioni, la Chiesa rende grazie a Dio per il dono dei suoi figli che hanno saputo rispondere generosamente alla grazia divina, li onora e li invoca come intercessori. In pari tempo, presenta questi fulgidi esempi all’imitazione di tutti i fedeli chiamati con il battesimo alla santità, che è traguardo proposto ad ogni stato di vita. I santi e i beati, confessando con la loro esistenza Cristo, la sua persona, la sua dottrina e rimanendo a Lui strettamente uniti, sono quasi un’illustrazione vivente dell’uno e dell’altro aspetto della perfezione del divino Maestro.
Al tempo stesso, guardando a tanti nostri fratelli e sorelle che in ogni epoca hanno fatto di se stessi un’offerta totale a Dio per il suo Regno, le comunità ecclesiali sono portate a prendere atto della necessità che anche in questo nostro tempo ci siano testimoni capaci di incarnare la perenne verità del Vangelo nelle circostanze concrete della vita, facendone uno strumento di salvezza per il mondo intero».
- Benedetto XVI, 17 dicembre 2007 -

Dai notes personali di Madre Scolastica

«Corrispondere sempre generosamente a tutti gli inviti del Maestro Divino e vivere la vita di Lui nel totale abbandono e nel saper sorpassare per amore suo tutte le difficoltà che incontro, offrendo ogni cosa a Lui per amore e per la salvezza delle anime. 

Diffondere la pace, imitare il Maestro Divino che sebbene avesse molto da dolersi di quelli che gli stavano attorno per i molti loro difetti, tuttavia non ne parlava mai e cercava sempre di diffondere attorno la sua pace divina.
Ascoltare come Maria Santissima la voce di Gesù che parla al mio cuore e seguirla per la mia sempre maggior santificazione.
Rendermi utile alla gloria di Dio e alla salvezza delle anime. Maestro Divino mi prostro ai tuoi piedi santissimi e ti chiedo perdono di tutto. Dammi la grazia di sempre accettare e compiere sempre la tua santissima Volontà, perché solo questo conta per l’anima mia: l’adempiere il tuo santo volere».