|
|
There are no translations available.
Nel 1979 le giovani in formazione a Roma, avevano chiesto a Madre Scolastica una riflessione sull’apostolato sacerdotale. Con il fervore e la spontaneità che le erano proprie, Madre Scolastica dialogando con loro ha risposto: «L’apostolato sacerdotale per le Pie Discepole, è un servizio reso ai sacerdoti, particolarmente quelli della Famiglia Paolina e si estende dalle cose più comuni alle cose spirituali, compiute sempre con retta intenzione e spirito soprannaturale. In questo senso la Pia Discepola lavora ogni giorno nel servizio di Dio in favore dei Sacerdoti, e non solo lavora, ma offre al Signore anche preghiere, sacrifici, servizi generosi, anche quando costa di più, per esempio quando sono malati, in pericolo di morte, dopo morte. Non lasciarli mai, ma pregare sempre per loro fino a quando hanno raggiunto il Cielo.
|
|
Continuar...
|
|
|
There are no translations available.
La preghiera e l’azione concreta per il “Sacerdozio paolino” sono particolari caratteristiche della prima Madre delle Pie Discepole del Divin Maestro: quello che riceveva dal Fondatore, il Beato Giacomo Alberione, lo trasmetteva alle sue figlie non solo con la parola convincente ma con un esempio che trascinava. L’amore per il Sacerdozio non si fermava poi alla “Casa”, ma si irradiava e si facevacarico delle necessità della Chiesa e di tutto il mondo a cui, attraverso il ministero sacerdotale doveva giungere la “buona notizia” della salvezza. Proponiamo alcuni pensieri di Madre Scolastica sull’argomento.
|
|
Continuar...
|
|
There are no translations available.
Madre Scolastica, in questo Anno sacerdotale, si pone come un modello di preghiera e operosità. Entrata nel 1922 a far parte della Famiglia fondata dal Beato Giacomo Alberione, subito aveva sentito l’ardore e l’ansia di vivere in collaborazione con sacerdoti e fratelli per l’avvento del Regno di Dio attraverso i moderni mezzi di comunicazione.
Non a caso la fondazione delle Pie Discepole del Divin Maestro don Alberione l’aveva voluta il 10 febbraio, giorno di S. Scolastica che volendosi intrattenere più a lungo in spirituali conversazioni con il fratello S. Benedetto, in quell’occasione aveva avuto più potere di lui. «Dio è amore» e fu molto giusto, scrive S. Gregorio Magno, che «potesse di più colei che più amò». L’opera di Madre Scolastica portava sempre il timbro della vita interiore.
|
|
Continuar...
|
|
|
|
|
|
|