• Chi Siamo
    • Storia
    • Nella Famiglia Paolina
    • Beato Giacomo Alberione
    • Spiritualità
    • Missione
    • Governo Generale
    • News
  • Dove siamo
    • Nel mondo
    • Contatti
  • Spazio Pastorale
    • Chiesa Gesù Maestro
    • Case di Preghiera
    • Centro Olistico Asirbhavan
    • Lectio Divina
    • I Vangeli della Risurrezione
    • Programma KAIROS
  • GPIC
  • Madre Scolastica
    • Biografia Madre Scolastica
    • Madre Scolastica Venerabile
    • Testimonianze
    • Richieste di preghiera
    • Un percorso oltre il tempo
  • Amici del DM
    • Chi sono CP/ADM?
    • Notizie
  • Area Riservata
  • it
    • fr
    • en
    • es

Testimonianza

Commento: Giovanni Battista battezzava nel deserto. Vedendo Gesù avvicinarsi, dice: «Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo». Alludendo al Battesimo di Gesù nel Giordano [che non è narrato nel quarto Vangelo], Giovanni rovescia l’ordine del racconto rispetto ai sinottici: è lui, Giovanni, che vede lo Spirito scendere, non Gesù; non è la voce del Padre a rendere testimonianza, ma lo stesso Battista.
Per due volte Giovanni ripete: «Io non lo conoscevo». Giovanni progredisce per tappe nella conoscenza di Gesù, percorrendo un vero itinerario di iniziazione alla fede. Il Gesù che Giovanni presenta è il Servo obbediente, l’Agnello indifeso e innocente, il Figlio di Dio (v. 34).
Il termine aramaico talya’ significa sia “agnello” sia “servo”.
Nessuna persona diventa discepola da un momento all’altro, né un momento per tutti. Il discepolato è un cammino di ascolto e di obbedienza alla Parola, senza un tempo prestabilito per concludersi. Il Gesù che Giovanni presenta è il Servo obbediente, l’Agnello indifeso e innocente, il Figlio di Dio [il termine aramaico talya’ significa sia “agnello” sia “servo”], frutto della sua esperienza di averlo ascoltato profondamente. In ogni celebrazione eucaristica ascoltiamo: «Agnello di Dio, che togli il peccato del mondo, abbi pietà di noi!», per ricordarci chi è il Gesù che noi seguiamo.

(a cura di Sr. M. Penha Carpenedo, pddm)

NOTE DI LITURGIA – RIVISTA LA VITA IN CRISTO E NELLA CHIESA:
Il Tempo Ordinario è il tempo della sequela del Signore, in cui la fede trasforma lentamente il nostro vissuto.
Il passaggio da un tempo liturgico all’altro è graduale: la liturgia oggi riprende il tema dell’adorazione e dell’incarnazione. Lo ricorda l’antifona d’ingresso: «Tutta la terra ti adori, o Dio…» e il canto al Vangelo: «Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi». Nel Vangelo, l’annuncio «Ecco l’Agnello di Dio» fa eco agli “ecco” che hanno segnato il tempo di Natale: «Ecco, la vergine concepirà…», «Ecco, vi annuncio una grande gioia…», «Ecco, la stella che avevano visto spuntare…». Questo piccolo avverbio, semplice e luminoso, orienta lo sguardo verso Cristo: l’Agnello incarnato, immolato e risorto.

Monizione iniziale: In questa seconda domenica del Tempo Ordinario, il Battista ci invita a riconoscere in Gesù l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo. Nel suo “Ecco!” risuona per noi un invito alla fede e allo stupore: fissare lo sguardo su Gesù, lasciarci raggiungere dalla sua misericordia, camminare nella sua luce. Accogliamo questo invito e disponiamoci a celebrare l’Eucaristia, incontro vivo con il Signore che viene a donarci pace e vita nuova.

Per i riti di comunione: Le parole di Giovanni risuonano in ogni Messa, quando il celebrante, proclama beati coloro che partecipano alla cena del Signore ed elevando il pane consacrato lo presenta ai fedeli come l’Agnello che toglie i peccati del mondo.
Oggi è particolarmente opportuno cantare l’Agnello di Dio durante la frazione del Pane, lasciando che il canto diventi contemplazione e riconoscenza.

@GENDA
Inizia oggi la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18 – 25 gennaio), dal tema «Un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza a cui siete stati chiamati» (Ef 4,4). È l’invito a riscoprire la comune eredità cristiana e ad approfondire la comunione in Cristo, che unisce i suoi discepoli nel mondo.
Il materiale per la preparazione e l’animazione è disponibile sul sito dell’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso.
Nella settimana si può organizzare un incontro di conoscenza delle altre confessioni cristiane, invitando, se possibile, qualche rappresentante e terminando con una preghiera insieme.
(a cura di sr M. Provvidenza Raimondo pddm)

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pie Discepole del Divin Maestro

Casa Generalizia

Via Gabriele Rossetti 17

00152 Roma (RM) – Italia

Tel.: 06/5839321

E-mail: info@pddm.org

Privacy policy
Cookie policy

Link consigliati:

iBreviary

Vaticano

UISG

Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale

Sito della Famiglia Paolina

Testimoni della vita Paolina

Copyright Pie Discepole del Divin Maestro Powered by netkom - All Rights Reserved - Privacy & Cookie
  • Francese
  • Italiano
  • Inglese
  • Spagnolo

[ Placeholder content for popup link ] WordPress Download Manager - Best Download Management Plugin