«Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me,
che sono mite e umile di cuore,
e troverete ristoro per la vostra vita»
(Mt 11, 29)
O Dio, che ti riveli ai piccoli e doni ai miti l’eredità del tuo regno, rendici poveri, liberi ed esultanti, a imitazione del Cristo tuo Figlio, per portare con lui il giogo soave della croce e annunziare agli uomini la gioia che viene da te.
“Cominciar la giornata nell’umiltà e, con Dio, sempre la riconoscenza, che è umiltà. Riconoscenza a Dio. Sempre il ricordo delle nostre debolezze, fragilità. L’umiltà del cuore: «Imparate da me che son mansueto ed umile di cuore», dice Gesù. Umiltà davanti a Dio.“
Beato Giacomo Alberione

