Bollettino “flash” 2: PDF: IT · EN · ES · FR · POR
Una nuova settimana di lavoro e discernimento accompagna il cammino del Consiglio di Istituto PDDM.
In ascolto delle relazioni delle Circoscrizioni, a piedi nudi, abbiamo attraversato la terra sacra delle nostre presenze nel mondo, incontrando volti, storie, culture, gioie e sfide. È emersa con forza la ricchezza delle molteplici invenzioni dell’amore per l’annuncio di Gesù Maestro, Via, Verità e Vita.
Nel chiarore della Sua luce
La relazione di Sr. M. Bernardita Meraz Sotelo, Superiora generale, ci ha invitato a riscoprire la bellezza dell’essere comunità-famiglia, a coltivare relazioni autentiche e a compiere il passaggio dall’Eucaristia celebrata e adorata all’Eucaristia della vita, aperta alla solidarietà concreta e all’impegno per la cura della casa comune.
Nel solco del Capitolo Generale, è stato ringraziato Dio per il cammino compiuto, valorizzando luci e fragilità come vie di conversione e di speranza. La formazione continua e integrale e la comunione interculturale sono state indicate come una vera “costellazione”, capace di aprire nuovi linguaggi e orizzonti di speranza.
Una grande Famiglia
La relazione di Sr. M. Giovanna Colombo, Economa generale, ha richiamato la consapevolezza di essere una grande Famiglia, fondata sulla comunione e sull’affidamento alla Provvidenza di Dio, nello spirito del Patto.
Profezia della presenza
Le riflessioni e le condivisioni del Consiglio risuonano in profonda sintonia con il cammino della Vita Consacrata, chiamata a una profezia della presenza là dove la dignità è ferita e la fede è messa alla prova:
«La vita consacrata, quando resta accanto alle ferite dell’umanità senza cedere alla logica dello scontro, ma senza rinunciare a dire la verità di Dio sull’uomo e sulla storia, diventa — spesso senza clamore — artigiana di pace»
(DIVCSVA, Messaggio per la Festa della Vita Consacrata 2026)
Come ha ricordato Sr. M. Bernardita: «Il nostro mondo, che cambia a passi di gigante, ci interpella come parte viva della Chiesa a offrire risposte creative, nate da una profonda esperienza di Dio, che ci forma al discernimento come stile di vita, per una presenza di prossimità, donata con gratuità».
Continuiamo a vivere questa esperienza come un tempo di grazia, di ascolto, di discernimento e di rafforzamento dei legami tra noi come Congregazione, cercando di ascoltare la voce dello Spirito che ci chiama a una presenza profetica e generativa nel mondo di oggi.
Vi ringraziamo per il sostegno e l’accompagnamento nella preghiera, specialmente dalla nostra comunità ospitante qui nelle Filippine


