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La perla preziosa

NOTE DI LITURGIA- RIVISTA LA VITA IN CRISTO E NELLA CHIESA- 26 LUGLIO 2026 | 17a domenica del Tempo Ordinario

La figura di Salomone, che chiede il dono di un cuore capace di ascolto, apre la liturgia di questa domenica e, come una soglia luminosa, ci orienta verso ciò che davvero conta: il tesoro nascosto, la perla preziosa, la conformazione a Cristo.

Monizione iniziale: La Parola, oggi, ci invita a fermarci davanti a ciò che davvero vale. Il Vangelo continua a parlarci del Regno attraverso le parabole del tesoro nascosto, del mercante in cerca di perle e della rete che raccoglie ogni genere di pesci. Il tesoro e la perla sono realtà che si lasciano scoprire da chi sa cercare con amore e libertà, colmano di stupore gli occhi e destano la capacità di fare scelte coraggiose.
L’apostolo Paolo ci svela che la perla siamo noi, conosciuti e amati da Dio, predestinati a essere conformi all’immagine di Gesù.
In questa Eucaristia chiediamo un cuore sapiente, capace di riconoscere il dono di Dio e di sceglierlo con libertà e gioia.

 Per il battesimo siamo chiamati a conformarci a Cristo unico tesoro, fino a diventare anche noi perle di inestimabile valore. È un cammino verso la nostra verità più profonda, verso quella identità che non costruiamo da soli, ma che riceviamo e lasciamo maturare. In questo processo spirituale la liturgia ha un ruolo fondamentale: «La conoscenza del mistero di Cristo, questione decisiva per la nostra vita, non consiste in una assimilazione mentale di una idea, ma in un reale coinvolgimento esistenziale con la sua persona. In tal senso la Liturgia non riguarda la “conoscenza” e il suo scopo non è primariamente pedagogico… La celebrazione riguarda la realtà del nostro essere docili all’azione dello Spirito che in essa opera, finché non sia formato Cristo in noi. La pienezza della nostra formazione è la conformazione a Cristo. … Non si tratta di un processo mentale, astratto, ma di diventare Lui. Questo è lo scopo per il quale è stato donato lo Spirito la cui azione è sempre e solo quella di fare il Corpo di Cristo. È così con il pane eucaristico, è così per ogni battezzato chiamato a diventare sempre più ciò che ha ricevuto in dono nel battesimo, vale a dire l’essere membro del Corpo di Cristo.
Scrive Leone Magno: “La nostra partecipazione al Corpo e al Sangue di Cristo non tende ad altro che a farci diventare quello che mangiamo”» (DD 41).
(A cura di sr. M. Provvidenza Raimondo, pddm)

@GENDA
Si celebra oggi la 6a Giornata mondiale dei nonni e degli anziani volta a riconoscere il loro ruolo nella trasmissione della fede. Il tema scelto da papa Leone XIV è «Io invece non ti dimenticherò mai» (Is 49,15). Il Papa dispone che in ogni cattedrale si celebri una Messa per loro.

Domenica del tesoro nascosto e della perla preziosa (Matteo 13,44-46.52)

Le parabole del tesoro nascosto e della perla preziosa approfondiscono il tema del Regno come mistero. I discepoli, i piccoli, gli affaticati comprendono che il Regno di Dio si lascia conoscere. E questo avviene senza alcuno sforzo da parte di chi lo trova. È pura gratuità. Il Vangelo mette in risalto proprio la gioia e il distacco di chi scopre il tesoro o la perla. Non si tratta di uno scambio, né di un commercio. Queste due parabole di Gesù sottolineano che nulla è più grande della scoperta della gioia del Vangelo.Chi diventa discepolo o discepola del Regno non è una persona che accumula dottrina, conoscenze intellettuali o beni materiali. È piuttosto qualcuno che sa discernere tra il vecchio e il nuovo, facendo del Vangelo uno stile di vita e una guida concreta per la propria esistenza.
(a cura di sr. M. Penha Carpenedo)

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